Articoli » EMERGENZA KOSOVO


Impossibile non parlarne, non vedere, non essere coinvolti. In verità guerre o focolai di rivolta sparsi per il mondo ci sono sempre stati; se ne parla ma di solito con minor coinvolgimento, forse perché sono così lontani che quasi non sembrano veri.

Cosa c'è diverso ora? Nella sostanza niente, ma questa volta ci tocca di più perché succede dietro l'angolo di casa nostra. Siamo quindi portati a rifletterci maggiormente, a prenderne atto e ci scopriamo a pensare che sembra incredibile che ancora ai giorni nostri ci possano essere azioni così violente e barbare da parte dell'essere umano.

L'uomo del 2000 vi sembra forse diverso da quello del Medioevo? O da quello delle guerre coloniali? O da quello delle persecuzioni dei cristiani, o degli ebrei? Se continua a ripetere gli stessi errori, significa che la storia non insegna!

Gli strumenti, le tecniche, le armi sono sempre più sofisticate ma gli istinti di attacco e di violenza non sono cambiati: è ancora lo stesso film che è già stato proiettato migliaia di volte con personaggi, costumi, scenari, luoghi diversi ma con ruoli e copioni che paiono proprio identici!

Quei "marzianini" lassù che da secoli sono sintonizzati sulle soap-opera di Tele Africa - Video Paesi dell'Est - "BR"G - Iraq Antenna Più - Tele Medioevo (spazio e tempo non contano) saranno stufi di vedere sempre la stessa manfrina e avranno spento la televisione, increduli di come si possa essere così ottusi e poco creativi! Arrendiamoci all'evidenza: lo siamo! Ovviamente non mi riferisco al singolo individuo; presi da soli sembriamo tutti degli angioletti " che non farebbero mai quelle cose terribili! " Ma siamo in guerra coinvolti in guerra in prima persona!!!

Noi civilizzati, colti, progrediti italiani! E' che non abbiamo proprio capito niente. Qualcuno potrebbe obiettare che in realtà ci sono sempre più persone che si stanno evolvendo, che c'è una sempre maggiore apertura, coscienza, stimolo per la ricerca interiore.

Vero: nonostante il New Age sia un guazzabuglio di tecniche e filosofie più o meno valide, sicuramente lo stimolo a guardarsi dentro c'è e per fortuna metodologie serie che permettono di farlo anche, e sono sparse in tutto il pianeta. Ma ancora non è stata superata la massa critica, cioè quel 51% di pensieri di "pace, amore e consapevolezza" (vi ricorda qualcosa? "Trattamendo al mondo") che possano neutralizzare quelli che parlano di sopraffazione, paura, malattia e morte.

Ed ora ecco il segreto di Pulcinella: i nostri individuali pensieri di attacco stanno alimentando la guerra ovunque essa sia; mentre i nostri pensieri d'amore stanno contribuendo alla pace. Abbiamo più pensieri d'attacco o d'amore?

Lì c'è la nostra individuale responsabilità dall'andamento del mondo perché tutti siamo Uno, e le menti apparentemente separate di ciascuno sono in costante comunicazione poiché sono unite, quindi collaborano. E questo livello del pensiero non ha niente a che vedere con le azioni pratiche che si fanno relativamente al Kosovo: vendo armi, pago i guerriglieri, sono il consigliere di Milosevich, invio fondi per i profughi, svolgo azione di pronto soccorso ...

E' però vero che se vendo armi ho tanta responsabilità pratica a riguardo, quanto è meritevole il mio ruolo di soccorritore! Ma sono due piani separati. Io sono sicura che tutti siamo ben consapevoli del livello delle azioni pratiche, ma sul piano del pensiero? Conosciamo la violenza presente in quella " briciola " (magari!) di risentimento che proviamo per Tizio, o nel desiderio di prevalere, di vincere su Caio, di essere più bravi di Marcantonio, di farla pagare a Genoveffa, di distinguerci ed allontanarci da Mohamed che è extracomunitario, o in quell'attimo di rabbia e desiderio di fare a pezzi (mai realizzato, per fortuna) Pincopallino?

Lì c'è il nostro contributo alla guerra!

Nel pensiero di uccidere (anche una mosca), aggredire, sopraffare, controllare, difendersi, vendicarsi per un torto subito ( attacco e difesa sono due facce della stessa medaglia), anche se a livello pratico non abbiamo fatto niente e siamo innocenti.

Adesso però state calmi, non disperatevi e non sentitevi in colpa, questo peggiorerebbe solo le cose. In quanto esseri umani siamo per natura imperfetti e siamo qui per imparare e correggere gli errori. Il mio suggerimento quindi è di portare attenzione ai pensieri, di prenderne atto, di essere consapevoli della situazione ed usare questo come stimolo per crescere, per cambiare i pensieri e contribuire alla pace. Come si fa? Allineandosi allo Spirito e scegliendo la pace al di la di tutto, ma non contro i "cattivi". Questa realtà è illusoria, per quanto appaia a volte dolorosamente concreta (per approfondire questo concetto puoi leggere i libri di Paolo o frequentare i Gruppi Esterni ed ovviamente quelli Interni).

Un folle e stravagante gioco che serve solo a scoprire che la "realtà" non è reale e che l'unica cosa vera è lo Spirito, la Luce, l'Amore! Solo dando valore all'Istanza Spirituale contenuta in ogni essere e smettendo di dare valore ai comportamenti umani ed egoici si può uscire dal caos e dissolvere l'illusione e quindi l'ego. Solo avendo fiducia nel fratello e nella sua natura divina che, anche se nascosta da comportamenti aberranti (che in questo mondo non vanno giustificati), non potrà mai essere da lui del tutto dimenticata.

Ma prima di estendere questo processo a Milosevich & company, ognuno si rivolga ai fratelli che gli stanno vicino, alle proprie piccole guerre personali e cominci da lì a scegliere di vedere la Luce. Poi ciascuno, a secondo del livello Paris Energy Method® che ha raggiunto potrà darsi da fare trattamento al mondo (1°), trattamento di situazioni sulla pace (2°, 3°, 6°) - timer (4°), lavoro personale coi Risvegli per pulire i propri pensieri di attacco ecc.

Questo è il più grande contributo che possiamo dare, sul piano energetico, sul piano del pensiero, dello Spirito! Richiede assunzione di responsabilità, impegno e disponibilità al cambiamento, a lasciare andare.

Tutto ciò vale molto più dei soldi che ciascuno potrebbe scegliere di inviare, anche se ben vengano, perché induce il mutamento all'origine.

Siete dunque pronti?

Allora diamoci da fare.

Chiara Benini

 

 


Sabato 23 Settembre h 15.00

OPEN DAY

Sperimentazione GRATUITA di YOGA, PILATES, MINDFULNESS




Per i progetti finalizzati alla tutela dei diritti INVIOLABILI DEI BAMBINI